IL DISTRETTO

E' dovere dei club partecipare alla vita dei Distretto, non solo perché lo impone il Regolamento, ma soprattutto perché il carattere non locale dell'associazione e l'etica dei servizio lo richiedono.
Le attività dei Rotaract a livello distrettuale forniscono opportunità per la realizzazione di progetti congiunti tra i club, condividere le idee per il rafforzamento dei l'associazione e promuovere la nascita di nuovi club.

Denominazione - l'esatta denominazione dell'organizzazione distrettuale è "Organizzazione Rotaract - Distretto 2070 del Rotary International che può essere abbreviata in "Distretto 2070": il numero del distretto viene espresso sempre come cardinale (e quindi Distretto 2070, 2100, 2110, 2120 ecc.) e non ordinale.
E' auspicabile che i club indichino nella loro carta intestata e nelle comunicazioni ufficiali la loro appartenenza al Distretto (es. Rotaract Club Firenze Nord Distretto 2070).
L'indicazione dell'appartenenza al Distretto è invece obbligatoria quando più club realizzino una attività in forma comune anche in forma di interclub. 

Che cos'è il Distretto - l'organizzazione che coordina, organizza e segue i club esistenti in un determinato territorio.
Dirige il Distretto il Rappresentante Distrettuale (R.D.), un rotaractiano esperto che consacra un anno e più della sua vita per la realizzazione dei programmi distrettuali.
In Italia esistono dieci Distretti: quello a cui apparteniamo è il distretto 2070 che comprende l'intero territorio della Toscana, Emilia Romagna e Repubblica di San Marino.
Esiste una sostanziale differenza tra il Distretto rotariano e quello rotaractiano. Nel Rotary il Distretto ha una struttura territoriale riconosciuta dal Rotary International per l'organizzazione delle attività rotariane oltre il livello dei Club.
E' guidata dal Governatore che ha il duplice compito di rappresentare il Rotary International presso i Club dei territorio dei Distretto e viceversa di rappresentare i club presso il Rotary International. Per questo motivo i Governatori eletti ricevono una lunga istruzione negli Stati Uniti, attraverso di essi i club partecipano alla vita degli organismi internazionali dell'associazione, rimettono le controversie alle decisioni dei Distretto e i Governatori possiedono una sia pur limitata autorità regolamentare.
In questa forma il distretto Rotaract semplicemente non esiste.
I regolamenti prevedono che nell'ambito del Distretto del Rotary International si elegga un Rappresentante distrettuale del Rotaract ed inoltre affermano che "... ogni Distretto rotariano è incoraggiato a creare organizzazioni distrettuali Rotaract, sotto la guida dei Rappresentante distrettuale Rotaract..." incaricate di assolvere ad una serie di mansioni.
In pratica il nostro R.D. e l'organizzazione distrettuale Rotaract sono una "costola" dei Distretto Rotary e non a caso il nome dei R.D. appare negli organigrammi del Distretto Rotary accanto ai nomi dei membri dell'esecutivo distrettuale.
Lo stesso nome di Distretto Rotaract è improprio ed è, cosi, spiegato l'arcano dell'uso di un appellativo strano come R.D. (dove la D sta per Distretto... dei Rotary) e non Governatore. Tutto ciò va detto per la precisione, ma bisogna pur aggiungere che il cosiddetto Distretto Rotaract ha raggiunto un tale livello di organizzazione, autonomia, autorevolezza ed ha cosi ben operato in molte realtà.
Per l'elenco delle finalità dei Distretto vi rimettiamo al Regolamento distrettuale.

L'R.D. - il Rappresentante Rotaract dei Distretto è un rotaractiano eletto a scrutinio segreto dai club Rotaract di un dato Distretto tra coloro che abbiano servito un club da presidente. I doveri dei R.D. sono bene elencati nel nostro Regolamento Distrettuale, cui si rimanda.

L'esecutivo distrettuale - il R.D. per svolgere i suoi compiti, può contare sull'apporto dell'esecutivo distrettuale, ossia di un vice R.D., segretario, un tesoriere, un prefetto e alcuni consiglieri. Le mansioni dei componenti l'esecutivo sono analoghe a quelle già esaminate per i club, cui si rimanda.

L'elezione dei RD - L'elezione dei Rappresentante Distrettuale nel nostro Distretto avviene su base regionale, per garantire una rappresentanza ad anni alterni alle due regioni dei distretto . Le candidature provengono autonomamente dai club. In linea di principio l'interessato potrebbe esserne all'oscuro ed, infatti, deve accettarla una volta che, raggiunto il quorum delle candidature, il R.D. in carica ne informa l'Assemblea. 

Il Congresso e l'assemblea Distrettuale - chi non ha mai partecipato a un congresso o a una assemblea distrettuale non è mai stato un vero rotaractiano.
Al congresso distrettuale si tirano le somme di un anno di attività, si fraternizza e si scambiano opinioni e idee approvando nuovi progetti e rafforzando lo spirito di gruppo e di amicizia.
Il Congresso l'assemblea distrettuali sono aperti a tutti i soci: non sono riservati solo ai dirigenti e ai membri delle commissioni dei club.
Alle assemblee vengono naturalmente invitati il Governatore dei Rotary il delegato distrettuale Rotary per il Rotaract.
Di solito l'Assemblea Distrettuale si tiene nel nostro Distretto ad inizio dell'anno sociale, coincidendo con il passaggio delle consegne distrettuale. Ovviamente essa può essere convocata secondo le necessità. L'assemblea è il luogo deputato per deliberare - nelle forme di regolamento - i progetti distrettuali e interdistrettuali da avviare e portare a compimento nel corso dell'anno, gli emendamenti o la revisione del Regolamento distrettuale, proclamare l'R.D. incoming, approvare bilanci preventivi e consuntivi.

I delegati di zona - il R.D. può nominare suoi delegati che lo rappresentino presso alcuni club. La loro funzione è tesa ad assistere, aiutare e consigliare i club loro affidati dall'R.D. tenendosi costantemente informati sulla situazione dei club facilitando e promuovendo le attività distrettuali sempre nel rispetto dell'autonomia dei club loro affidati. A Firenze il D.Z viene normalmente chiamato Presidente di Coordinamento e presiede il Consiglio di Coordinamento composto dai presidenti di tutti i club del gruppo "Il Magnifico". E' il Consiglio di Coordinamento che per esempio organizza i nostri famosi Gran Gala!

I delegati di zona rappresentano il R.D. - a tutti gli effetti, e - in assenza di quest'ultimo - rappresentano la più alta carica rotaractiana presente e come tali vanno trattati. Essi vanno invitati e informati costantemente alle assemblee e alle altre attività del club, deve essergli data parola per porgere i saluti o riferire il pensiero dei R.D. 

Il delegato Rotary per il Rotaract - anche a livello di distretto Rotary è attiva una commissione dedicata al programma Rotaract. Uno dei membri di questa commissione è nominato delegato Rotary per il Rotaract, che rappresenta il governatore Rotary nel Distretto Rotaract.

Le visite ai club dell'R.D. - fra i doveri dei R.D. vi è quello di rendere visita, durante l'anno dei suo mandato, a tutti i club dei Distretto. Durante la visita il R.D. constata lo stato dell'attuazione dei programmi dei club e di quelli distrettuali. La visita del R.D. al club dovrebbe rappresentare anche il momento in cui informalmente si discutono i problemi del singolo club, cercando possibili soluzioni.