PARTNERS IN SERVICE: I RAPPORTI ROTARACT - ROTARY

Il Rotaract Club, una volta nato, costituisce una associazione autonoma dal Rotary padrino.
In particolare: i programmi dei Rotaract Club non sono soggetti all'approvazione (preventiva o successiva) da parte dei Rotary padrini; la scelta dei dirigenti dei club Rotaract non può essere influenzata o suggerita dai Rotary padrini; il Rotary padrino non ha poteri "disciplinari" sul Rotaract patrocinato o sui suoi singoli soci (l'unico potere che il Rotary ha, in questo senso, è di ritirare la sponsorizzazione al club, chiudendolo).
Si deve chiarire inoltre che il Rotaract non costituisce la "sezione giovanile" dei Rotary, e, meno che mai, l'associazione dei "figli dei Rotariani". Pertanto i soci dei club Rotaract non devono essere chiamati (né devono considerarsi) "Rotariani junior" ma devono piuttosto divenire coscienti di appartenere a una associazione, il Rotaract Club, che costituisce un programma dei Rotary International.
La linea di Condotta, lo Statuto, il regolamento tipo e il manuale di Procedura dei Rotary individuano i termini di un corretto rapporto tra le due associazioni.
Gli incontri tra i due sodalizi dovrebbero essere fequenti con reciproco scambio di visite.
Se questi sono i principi generali, è ovvio che il comune fine di servizio dei due sodalizi deve indurre Rotary e Rotaract a interagire, condividendo risorse e mezzi, esperienze e programmi. E' questa l'essenza della formula partners in service secondo cui l'azione coordinata tra i due club può condurre a risultati più apprezzabili e incisivi per il benessere della comunità. Insomma le reciproche autonomie implicano responsabilità e doveri.
Tutto ciò lascia intuire quanto impegno occorre per realizzare un rapporto che non degeneri nel paternalismo da una parte o in atteggiamenti contestatari, che esprimono non solo immaturità ma anche grande incomprensione delle cose.
La vera, nuova, frontiera che i club Rotary e Rotaract devono esplorare insieme è quella di realizzare azioni congiunte su comuni progetti di servizio.
Rotary e Rotaract possono - insieme - realizzare progetti di grande respiro e di reale impatto sul tessuto sociale. Il Rotaract può aggiungere ai progetti comuni l'entusiasmo e la disponibilità dei giovani, il Rotary l'esperienza e le capacità organizzative.
L'attività comune tra Rotary, Rotaract può spingere a realizzare service di più alto livello e a uscire dalla tendenza del nostri sodalizi ad essere autoreferenziali, chiusi in se stessi e poco aperti verso il mondo circostante.

Settimana mondiale dei Rotaract - ogni anno la settimana a cavallo dei 13 marzo, anniversario dell'inaugurazione dei primo club Rotaract, viene dedicata dal Rotary International alla crescita dell'affiatamento tra i due sodalizi. Si tratta di un periodo dell'anno nel quale i club Rotary e Rotaract sono invitati a una speciale riflessione sui reciproci rapporti e sugli obiettivi di service da raggiungere insieme.
In concreto, il Rotary International sollecita i Rotary Club a celebrare la ricorrenza invitando i soci dei Rotaract sponsorizzato a una loro riunione ordinaria, e viceversa. In queste riunioni i responsabili di azione dovrebbero relazionare sulle iniziative realizzate e su quelle da realizzare.
Sempre nell'arco della settimana deve svolgersi una manifestazione di servizio realizzata congiuntamente dai due club.
Sempre nell'ambito della settimana mondiale dei Rotaract, i club Rotaract sono invitati a sollecitare un club Rotary esistente nel mondo a prendere in considerazione la possibilità di sponsorizzare l'apertura di un club RTC.